lunedì 29 luglio 2013

Guida alle stampanti 3D

Il 2013 sarà l’anno del boom per il 3D printing casalingo. Ecco i modelli più diffusi e qualche consiglio per sceglierne uno per la tua scrivania


Il 2013 sarà l’anno della verità. Quello della definitiva esplosione della stampante 3D casalinga, del do it yourself davvero sulle scrivanie di (quasi) tutti. Il 3D printing d’altronde promette di essere il primo, massiccio effetto collaterale della cosiddetta rivoluzione dei maker: un (benefico) effetto concreto e visibile dove, provocazioni a parte, i piccoli e medi oggetti di ogni giorno te li farai da solo, impiegando solo il tempo di personalizzare e mandare in esecuzione un file cad o qualcosa di ancora più elementare. Però su misura.


Finora i numeri hanno detto che il quadro è in crescita, ma pur sempre ancora di nicchia: negli ultimi dodici mesi, tuttavia, l’arrivo di nuovi e più economici modelli di stampanti 3D hanno cambiato marcia al fenomeno. Se sul 2013 ha scommesso anche Sam Cervantes - il più acerrimo nemico del piccolo colosso Makerbot con la sua Solidoodle, tanto per citare un addetto ai lavori - allora conviene iniziare a capire qual è la macchina che fa per te, in base a esigenze, caratteristiche, prezzo e impressione generale. Quello che ti serve è una guida alle principali stampanti 3D in circolazione per capire se, come e perché acquistarne una. 


Replicator 2x

Svelata all’ultimo CES di Las Vegas, è un po’ l’ammiraglia dell’intero settore, nonché la battistrada per storia e assetto complessivo. Rispetto alla precedente Replicator 2 fa un salto sia esteticamente che per caratteristiche: 100 micron di risoluzione, sfoggia un volume di stampa più ampio (25x15x15 centimetri, il meno cubico delle stampanti fin qui presentate) e il doppio ugello le consente un sacco di manovra in più. Non solo stampa in due colori, ma stampa anche due oggetti uguali contemporaneamente e fa uso di plastiche come ABS (acrilonitrile-butadiene-stirene) e PLA (la cosiddetta bioplastica) di densità diverse per realizzare strati e livelli più raffinati. Il problema è l’attesa e il costo: dal momento dell’ordine, c’è da aspettare un paio di mesi. Si può trovare sul negozio ufficiale online - se non hai la fortuna di visitare il nuovissimo store newyorkese della Makerbot - sganciando subito circa duemila euro. La classe si paga

SI: hai la Ferrari delle stampanti 3D 
NO: costa (ancora) troppo 


Solidoodle 3

Arrivata a stretto giro dopo la Replicator 2 – e prima dell’ultima 2x – la neonata della Solidoodle fa paura non tanto per le caratteristiche (area di stampa 20x20x20 centimetri, la più grande in circolazione per questa fascia di prezzo) quanto perché è forse la più indicata per i principianti. Insomma, per chi fino a ieri non sapeva che fosse possibile farsi una bella cover per iPhone in casa. Semplicissima da usare, in sostanza la colleghi all’alimentatore e inizi a sfornare i tuoi oggetti. Il design è decisamente da combattimento, il volume di stampa è intermedio, ma sfoggia un pizzico di precisione in più. E poi il prezzo: compri qui la versione precedente a 380 euro e la terza generazione a 600 euro. Sotto questo profilo, non è quasi più un investimento, ma uno sfizio. 
SI: il prezzo, decisamente prêt-à-porter
NO: il design, davvero poco catchy


Afinia H-Series

Anche questa è l’ideale per chi inizia: zero controlli sulla macchina, a parte un pulsante d’inizializzazione, si connette via USB col computer (Mac o PC, poco importa) anche se ha un volume di stampa un po’ inferiore alle altre: 13,9x13,9x13,5. Poco male: ti arriva già pronta, con un software semplicissimo da installare e dall’interfaccia molto semplice. Rispetto alle blasonate concorrenti, ha una scocca aperta: insomma è di quelle open, non a cubo. Risoluzione a 0,2 millimetri. Non a caso, negli ultimi mesi il prezzo – come registrato per diverse altre – è salito un po’, segno che sta registrando un certo successo. Costa 1.200 euro (via di mezzo fra Solidoodle 3 e Replicator 2x) e la puoi prendere sul sito ufficiale. Se non sai da dove cominciare, puoi iniziare da qui. 
SI: facile da usare, software proprietario integrato 
NO: non vai oltre prototipini davvero minuti 


Cube

Anche Cube, firmata da Cubify, è sbarcata sul mercato già da qualche mese: si piazza nel segmento delle ministampanti 3D, come l’Afinia H-Series. La sua area di costruzione è infatti di 14x14x14 centimetri. Le caratteristiche che la distinguono dalle concorrenti stanno però nella comodissima connettività Wi-Fi e nel software già incluso, che la rendono un accessorio perfetto da casa. Come prezzo da sborsare, siamo lì: 1200 euro sul negozio ufficiale, dove c’è anche un conveniente kit con tre cartucce in più (te ne mandano una verde fluo, col pacco). Ah: la spedizione parte subito. 
SI: versatile, piccola, compatta, carina; nessuna attesa dopo l'ordine 
NO: anche qui, siamo dalle parti degli oggettini, manca il salto di qualità 


Makergear M2

Con Makergear M2 si entra di botto nel segmento SUV della stampa 3D. Seguito della già discreta Mosaic, firmata dall’azienda omonima, è perfetta – nel suo design in alluminio anodizzato, solido, essenziale e di stile – per chi voglia lanciarsi immediatamente su prodotti e creazioni più pretenziosi. Il volume di stampa è infatti di 20,3x25x20,3 centimetri, fra i più elevati in una fascia di prezzo che, in fondo, vuole appena 150 euro più delle piccolette: 1350 euro sullo store ufficiale, già assemblata. Risoluzione notevolissima a 0,02 millimetri. E puoi stamparci anche senza computer, leggendo i file da una scheda di memoria SD. Senza contare che è anche open source. Insomma, una vera bomba per chi ha già la testa piena di idee. La nostra preferita. 
SI: tutto, ma in particolare il volume di stampa 
NO: forse il design, per alcuni magari troppo scarno 


Printrbot Lc

Brook Drumm, il suo inventore, l’ha battezzata “la tua prima stampante 3D”. Modesto, il ragazzo: le ambizioni della Printrbot possono infatti dirsi anche un po’ più elevate. Il volume di stampa è 15,24x15,24x15,24 centimetri, intermedio rispetto alle concorrenti, anche quelle interne (dopo il clamoroso crowdfunding da 800mila dollari su Kickstarter, l’azienda ne ha prodotti vari modelli, fra cui la Printrbot Jr. e la Printerbot Plus). Sta già riscuotendo un certo successo internazionale (distribuita in circa 1500 città di 55 Paesi) anche perché il prezzo rende la Lc e le sue sorelle fra le più vantaggiose nel rapporto con la qualità: 500 euro sul negozio ufficiale. Ma c’è da aspettare dalle due alle tre settimane. 
SI: imbattibile rapporto qualità/prezzo 
NO: il design, davvero troppo scarno 


Type A Machines: Series 1

È una delle più chiacchierate nelle community degli sfegatati del 3D. E forse può tornare buona anche per chi si avvicina per la prima volta. Occhio, però, perché l’area di stampa è davvero grande: 22.9x22,9x22,9 centimetri, più della Makergear M2, e la struttura, per tenere il prezzo basso, è rimasta in compensato. Non il massimo come la risoluzione, che invece raggiunge i 0,05 millimetri. Quanto al resto, si capisce perché intrighi tanti: open source, gira anche con Linux, e sfrutta tre filamenti diversi (ABS, PLA e PVA: polivinil-acetato). Il prezzo è appena sotto la media, ma vantaggioso per quello che ci si può tirare fuori: mille euro sul sito ufficiale


SI: il gusto fai-da-te sposato a un ottimo volume di stampa 
NO: il compensato la rende forse meno attraente e resistente 


SeeMeCnc H1.1

Per chiudere, la formula do it yourself va anche difesa nel suo livello di complicatezza tecnica. Il SeeMeCnc è in realtà un kit per costruirsi una stampante open source da soli. In ogni caso, una volta assemblata la macchina, il volume di stampa non supererà quello della Printrbot Lc: 15,24x15,24x15,24 centimetri. Tuttavia, supporta anche Linux, stampa in plastiche ABS, PLA e PVA. Ne viene fuori una macchina da combattimento super low-cost (145 euro qui, anche se al momento è fuori dallo stock: appena se ne accumula un certo quantitativo te lo spediscono in due settimane). Consigliato solo ai veri fanatici. 



SI: fai davvero tutto da solo 
NO: potresti non uscirne mai

Nuova gamma Brother "Colour LED"





Colori più vivaci? Qualità di stampa elevata? Da oggi Brother assicura, anche in ufficio,  un’esperienza di stampa ad alta definizione! La gamma “LED Colour” comprende sette nuovi modelli dotati dell’ultima tecnologia LED che garantisce alta qualità e colori brillantissimi, anche nelle stampe di tutti i giorni.   
La gamma comprende tre stampanti laser (HL-3140CW, HL-3150CDW e HL-3170CDW) e quattro multifunzione (DCP-9020CDW, MFC-9140CDN, MFC-9330CDW e MFC-9340CDW) nati per soddisfare le imprese e i professionisti che necessitano di un’elevata qualità nelle stampe a colori, massima velocità e un costo pagina ridotto.

Queste nuove macchine, con testina di stampa a diodi ad emissione luminosa (LED), sono in grado di stampare uno spettro di colori più ampio rispetto alla gamma precedente grazie allo sviluppo di particolari pigmenti di toner colorati. Allo stesso modo, anche la qualità dei pigmenti neri è stata migliorata, fino ad ottenere una tonalità ancora più intensa!

Gli altri vantaggi della nuova gamma “Colour LED” sono: velocità di stampa migliorata grazie ad un nuovo motore che raggiunge le 22 pagine al minuto, (37% più veloce rispetto alla gamma precedente) e velocità di scansione ottimizzata (58% più veloce rispetto alla gamma precedente). 

In più, Brother combina alla tecnologia LED funzionalità che mirano ad ottimizzare e semplificare il lavoro quali: 
• Connettività di rete Wireless
• Wi-Fi DirectTM  
• Compatibilità Wireless “N” come standard per una massima velocità di connessione 
• Possibilità di stampa e scansione da dispositivi mobili e tramite Cloud 
• Funzione host USB per stampa e scansione diretta da/verso memoria flash USB


Oltre a supportare la scansione e la stampa da dispositivi mobili e tramite Cloud, la nuova gamma consente la massima interazione grazie alla possibilità di connessione diretta a Box, Google Docs, Facebook, Flickr, Picasa, Dropbox e Evernote, Google Drive, SkyDrive.

Infine, la nuova gamma Colour LED Brother è ancora più efficiente rispetto ai modelli precedenti perché utilizza il 20% di energia in meno per copia e il 37% in meno in “modalità sospensione”.

La nuova gamma “Colour Led” è davvero vantaggiosa anche nel prezzo! I modelli sono disponibili con prezzi indicativi da  € 219 fino a € 649  (IVA inclusa).


TASKalfa colore implementata la gamma di Kyocera

KYOCERA TASKalfa 3051ci, 3551ci, 4551ci e 5551ci assicurano produttività, grazie alla velocità motore da 30 ppm a 55 ppm, a un tempo di prima copia di 4,5 secondi e rapide funzionalità di scansione.
Le performance avanzate consentono la personalizzazione del flusso di lavoro, mentre la piattaforma HyPAS™ KYOCERA permette l’interfacciamento con applicazioni business quali DMS (Document Management Systems) e ERP (Enterprise Resource Planning), rispondendo, così, alle esigenze dei differenti ambienti aziendali.
I sistemi adottano i più aggiornati standard di sicurezza, assicurando la definizione dei livelli di utilizzo dei sistemi e relativi accessi, in modo da poter applicare eventuali policy aziendali. Il modello TASKalfa 5551ci è, altresì, dotato di IPsec e crittografia PDF come configurazione standard. 

Immagine aziendale professionale
Una produzione a colori professionale è fondamentale per le aziende che desiderano distinguersi sul mercato. KYOCERA Document Solutions assicura la perfetta corrispondenza e coerenza dei colori, grazie alle tavole colore personalizzabili.
Il controller Fiery, opzionale, garantisce un livello più elevato e professionale della riproduzione a colori per la documentazione business. 

Con questi sistemi multifunzione la produttività non ha limiti, sia dal punto di vista della capacità di gestione carta: 7.650 fogli fino a 300 gr., nonché della tipologia di output: flyer e pieghevoli a “tre ante”, oltre alla possibilità di scelta dei supporti cartacei: tutti i formati speciali di carta, da 140 x 182 mm a 305 x 457 mm.

L’aggiornamento e la disponibilità delle performance di sistema sono strategiche per garantire piena operatività ed efficienza “no risk”. I nuovi sistemi TASKalfa sono stati progettati per ridurre al minimo ogni intervento tecnico e garantire, così, la massima produttività. 
La responsabilità ambientale è da sempre una priorità assoluta per KYOCERA Document Solutions, la quale da decenni progetta sistemi con l’obiettivo di creare una società “carbon footprint free”.

Anche con questi sistemi il consumo di energia è estremamente ridotto, grazie ad alcuni accorgimenti che hanno portato alla diminuzione dei valori TEC* fino al 50%, i componenti sono a lunga durata e il tamburo dura 600.000 pagine. 

Tutto ciò si traduce in costi complessivi di esercizio vantaggiosi, ridotti tempi di inattività e annullamento degli sprechi.

L’ingegnerizzazione dei nuovi sistemi multifunzione a colori A3 TASKalfa ha posto una grande attenzione alle differenti necessità applicative degli utenti considerando come fattore chiave la facilità di utilizzo e l’efficienza.

Differenti sono le evoluzioni funzionali rispetto alla gamma precedente, fra cui l’opzione di scansione OCR integrata che consente la facile conversione dei documenti in file PDF, per cui la gestione e ricerca diventa estremamente veloce e semplice.

Gli ambienti di lavoro più esigenti possono, così, fare affidamento su una gamma di prodotti che soddisfa appieno le necessità specifiche di ogni azienda. 

domenica 28 luglio 2013

Stampanti Digital LED/Laser a colori a toner bianco di OKI

La nuova rivoluzionaria tecnologia di OKI consente di stampare il bianco in modo rapido e conveniente eliminando qualsiasi ostacolo alla creatività e al design.
Con il lancio delle prime stampanti Digital LED/Laser A3+ e A4 a toner bianco, OKI amplia il proprio portfolio di soluzioni di stampa.

I nuovi modelli C711WT e C920WT offrono una grande opportunità alle aziende e agli operatori delle arti grafiche che necessitano di prodotti per la stampa del Bianco semplici ed economici.

OKI è la prima azienda a introdurre stampanti con Tecnologia Led/Laser a Toner bianco. La vera innovazione è aver racchiuso in un prodotto Semplicità, Economicità e Velocità al servizio di chiunque lavori nel campo della personalizzazione e oggettistica.

“Fino ad oggi i prodotti disponibili sul mercato per stampare il Bianco si basavano su tecnologie a getto d’inchiostro e a solvente“, afferma Romano Zanon, Responsabile Marketing di OKI Systems Italia. “Questi prodotti trovano applicazione in settori di nicchia come il settore che si occupa della personalizzazione di abbigliamento o delle prove di stampa per il packaging che solitamente impiegano apparecchi costosi sia per quanto riguarda l’acquisto che per la manutenzione e prevedono un tempo di produzione molto lungo. Le nuove soluzioni OKI a toner bianco sono, al contrario, versatili e facili da utilizzare e le stampe non richiedono tempi di asciugatura, consentendo una stampa molto più rapida e conveniente. Inoltre la stampa ha la stessa solidità della laminazione, rendendo tali apparecchi una validissima soluzione per una vasta gamma di applicazioni che richiedono il bianco” continua Zanon.

Nuovi mercati 
Le nuove stampanti a toner bianco sono destinate a diversi mercati chiave, oltre all’attuale mercato delle arti grafiche. Non ci sono limiti di personalizzazione per le nuove stampanti C711WT e C920WT: pellicole per la decorazione di tessuti e oggetti colorati, materiali plastici, metalli, vetro, film trasparenti, carte per campionari, etichette adesive colorate, pelli e sintetici, spalmati e molto altro. Tutto questo è possibile con costi di gestione contenuti che rendono queste stampanti accessibili anche ai piccoli operatori. 
“Le applicazioni con queste macchine sono praticamente infinite", afferma Zanon. "Ciò che è veramente interessante è che emergono continuamente nuovi utilizzi, ampliando sempre più le opportunità creative. In questi anni OKI ha costruito gran parte del suo successo nel settore dell'innovazione tecnologica. Grazie ai nostri nuovi prodotti a toner bianco l’utente finale potrà migliorare la propria competitività sfruttando al massimo la possibilità di stampare su una vasta gamma di supporti con un’elevata qualità di stampa”, conclude Zanon.

Caratteristiche tecniche/specifiche 

  • Velocità di stampa a colori: 8 ppm (modalità transfer), 34 ppm (carta comune)
  • Risoluzione: 1.200 x 600 dpi
  • Velocità del processore: 533 Mhz
  • Linguaggio di stampa: PS3
  • Capacità carta: 530 cassetto + 100 alimentatore frontale
  • Grammatura carta massima: 220 g/mq cassetto, 250 g/mq alimentatore multiplo
  • Dimensione carta massima: A4
  • Dimensioni (AxLxP): 389 x 435 x 547 mm
  • Tempo di uscita prima pagina: 9 secondi
  • Cartucce toner: fino a 11.500 pagine (CMY) / fino a 6.000 pagine (bianco)
  • Velocità di stampa a colori A4: 10 ppm (modalità transfer), 31 ppm (carta comune)
  • Risoluzione: 1.200 x 600 dpi
  • Velocità del processore: 800 Mhz
  • Linguaggio di stampa: PS3
  • Capacità carta: 530 cassetto + 230 alimentatore multiplo
  • Grammatura carta massima: 216 g/mq cassetto, 300 g/mq alimentatore frontale
  • Dimensione carta massima: A3 e A3+ (fino a 328 x 457 mm)
  • Dimensioni (AxLxP): 471 x 654,5 x 623 mm
  • Tempo di uscita prima pagina: 10,5 secondi
  • Cartucce toner: fino a 15.000 pagine (CMY) / fino a 8.000 pagine (bianco)

sabato 27 luglio 2013

Proiettori portatili Canon LV


Canon rinnova la gamma di proiettori portatili LV con dieci nuovi modelli

La rinnovata gamma di proiettori dotata di avanzate soluzioni tecniche, assicura facilità d’uso, economicità ed elevate prestazioni
Con l’introduzione di ben dieci nuovi modelli, la gamma di videoproiettori LV di Canon è ora suddivisa in tre gruppi: Standard, Medium e Advanced, con soluzioni XGA e WXGA per ambienti di lavoro, corporate e didattici.

Advanced
I modelli Advanced offrono alto contrasto e immagini vivaci anche in ambienti luminosi. I quattro nuovi videoproiettori della serie dispongono di luminosità da 2200 a 3000 lumen, connettività di rete e speaker integrato da 10 W.

·         LV-8227A WXGA 2500lm
·         LV-7392A XGA 3000lm
·         LV-7297A XGA 2600lm
·         LV-7292A XGA 2200lm

Medium
I modelli Medium offrono grandi prestazioni in poco ingombro e comprendono speaker da 1 W e ingresso HDMI.

·         LV-8227M WXGA 2500lm
·         LV-7297M XGA 2600lm
·         LV-7292M XGA 2200lm

Standard
I modelli entry-level Standard offrono costi contenuti, lampade e filtri di lunga durata e funzioni di sicurezza.
·         LV-7392S XGA 3000lm
·         LV-7297S XGA 2600lm
·         LV-7292S XGA 2200lm

Questi modelli si aggiungono ai proiettori LV-7490 (XGA 4000lm), LV-8320 (WXGA 3000lm) e LV-8235UST (WXGA 2500lm, Ultra-short throw), a completamento della gamma.

I proiettori Canon LV consentono di realizzare presentazioni di grande impatto con facilità, anche in viaggio. I nuovi modelli annoverano raffinate caratteristiche, tra cui:
·         Auto Set-up: Tutti i modelli includono le seguenti funzioni automatiche per consentire un set-up veloce e intelligente:
o    Auto Input, rileva il segnale di ingresso automaticamente
o    Auto PC, controlla il segnale analogico del PC e regola l'immagine per assicurarsi che sia chiara e posizionata correttamente.
o    I modelli Advanced e Medium includono anche Auto Keystone, che corregge la deformazione dell’immagine a trapezio quando il proiettore viene inclinato, ad esempio verso l’alto.
·         Speaker incorporato: i proiettori Advanced e Medium sono dotati di speaker integrato in modo da poter riprodurre l'audio anche in sale riunioni o aule prive di attrezzatura audio (10W nella serie Advanced e 1W nella serie Medium). Se necessario può anche essere riprodotto l’audio da un microfono con cavo attraverso gli altoparlanti.

·         Funzione Colourboard: tutti i modelli includono un’impostazione per la proiezione su una lavagna o una superficie colorata, che assicura una riproduzione dei colori realistica, quasi identica a quella ottenuta proiettando su una superficie bianca.
·         Lunga durata di lampade e filtri: tutti i modelli sono dotati di lampada a lunga durata con un’autonomia fino a 6.000 ore in modalità Eco e filtri a 3 strati che durano fino a 5.500 ore in modalità Eco. La durata estesa di questi elementi riduce la quantità di manutenzione richiesta.

Massimiliano Ceravolo, Marketing Director Executive Management di Canon Italia, afferma: “L'espansione della nostra gamma LV e la recente introduzione di due nuovi modelli della serie XEED consentono a Canon di poter offrire un proiettore per ogni ambiente aziendale, dal modello portatile entry-level per un uso home office fino al potente proiettore installato in una sala congressi. Tutti i nostri proiettori offrono l'alta qualità d’immagine e la facilità d'uso che ci si attende da un leader mondiale nell’imaging e nella produzione di obiettivi.”

venerdì 26 luglio 2013

Stampante 3d K8200 di Velleman.

Hai mai desiderato di creare i tuoi oggetti? Hai sempre sognato di far diventare le tue creazioni 3D prodotti reali?

Questa è la tua occasione con la stampante 3d K8200 di Velleman.

E' una stampante 3D fornita in kit da costruire da soli con la quale potete stampare oggetti di massimo 20 x 20 x 20 cm con PLA (il PLA è l’acido poliattico un polimero derivato da piante come il mais, il grano o la barbabietola) o con un filamento di ABS di 3 mm (filo di plastica). Si tratta di una stampante estremamente veloce, affidabile e precisa anche quando si stampa a velocità più elevate. La stampante 3d K8200 è compatibile con tutti i software free RepRapQusta stampante 3d è fatta di profili in alluminio ed è facile da montare, si lascia la possibilità all'utente di modificarla liberamente secondo le proprie esigenze.


Stampante 3d K8200



Il futuro diventa il presente. E' passato meno di un anno da quando si è cominciata a parlare delle stampanti tridimensionali, in grado di riprodurre qualsiasi oggetto e dunque di rendere teoricamente obsoleto il lavoro per costruirlo con i sistemi tradizionali: una rivoluzione in grado di trasformare il garage di qualsiasi casa, o anche la cucina, in una fabbrica potenziale. Sembrava tuttavia un mercato riservato ad aziende, istituti di ricerca e professionisti, almeno nel breve termine, per i costi di macchinari che, pur non essendo particolarmente ingombranti, restano molto complessi. Era più facile vederli in un laboratorio ad alta tecnologia che andarseli a comprare in un negozio come si fa con una normale fotocopiatrice.

Ebbene, non più. La Maplin, una catena di negozi di elettronica, è diventata il primo commerciante al dettaglio del Regno Unito a vendere stampanti in 3D ai consumatori a un prezzo oltretutto accessibile: 700 sterline, circa 800 euro. Per stampare, ovvero per ricreare, un oggetto semplice come un telefono, la stampante 3d K8200 impiega appena mezz'ora. Per cose più complicate sono necessarie alcune ore. La tecnica consiste nel produrre sottilissime strisce di plastica, in pratica dei fogli, che messi uno sopra l'altro formano l'oggetto desiderato. La stampante in 3D venduta nei negozi della Maplin non è più grande di una normale fotocopiatrice, ma gli acquirenti devono avere la pazienza di montarsela da soli e le cartucce della plastica grezza usata per il procedimento di stampa costano 30 sterline (35 euro) l'una. Gli esperti prevedono che il prezzo, delle stampanti medesime e delle cartucce, sia destinato a scendere rapidamente, di pari passo con il diffondersi dei nuovi apparecchi. Che stanno andando a ruba: per comprarli online sul sito della Maplin c'è già un'attesa di 30 giorni.

Ma se il futuro o la fantascienza, farsi tutto da soli a casa propria, comincia a diventare realtà, esso porta con sé anche crescenti timori. Nei giorni scorsi un uomo è riuscito a entrare nel parlamento israeliano e avvicinarsi al primo ministro, a Gerusalemme, con una pistola di plastica fatta con una stampante in 3D e perfettamente in grado di sparare e uccidere: non era risultata ai controlli del metal detector. Per fortuna si trattava di un esperimento tentato apposta per sottolineare i rischi che questa nuova tecnologia possa essere sfruttata per fini criminali, facilitando il terrorismo, gli attentati, i dirottamenti aerei. L'allarme, tuttavia, rimane e non è chiaro come sarà affrontato. Appare difficile limitare il genere di oggetti che una stampante in 3D può riprodurre. Come che sia, adesso si possono comprare nei negozi di tutto il Regno Unito per 700 sterline, e magari fra cinque anni ne costeranno soltanto 100. Il futuro è arrivato. Vedremo con quali conseguenze, per il mondo del lavoro, per la sicurezza, per le nostre vite.

Konica Minolta bizhub 3300P / 4000P / 4700P

Come innovativo strumento per aumentare l'efficienza nella stampa, Konica Minolta lancia la nuova serie bizhub 3300P, 4000P e 4700P. Grazie ad un design compatto ed a prestazioni ottimali, le nuove stampanti sono ideali per gruppi di lavoro di medie dimensioni. 

La nuova serie di stampanti sono state progettate per ottenere un reale risparmio di tempo: gli utenti non hanno bisogno di aspettare a lungo per la stampa e quindi hanno più tempo per altre attività. Un nuovo processore e la possibilità di espandere la capacità di memoria della serie bizhub 4000P e 4700P fino a 1,28 GB consentono una rapida esecuzione di tutti i lavori di stampa. Con una velocità di stampa fino a 47 pagine al minuto, il dispositivo 4700P (in foto) può raggiungere un alto livello di prestazioni. Inoltre, i dispositivi bizhub hanno una gestione della carta flessibile con una capacità fino a 2.300 fogli, che consente all'utente di gestire i lavori di stampa di grandi dimensioni senza ricaricare la carta continuamente. Gli utenti possono scegliere fino a tre cassetti di carta aggiuntivi, che possono così contenere diversi formati di carta, (buste, ecc.) eliminando la necessità di modificare manualmente il tipo di carta e consentendo anche in questo caso notevole risparmio di tempo. 

Il display LCD a colori da 2,4 pollici presente sui modelli bizhub 4000P e 4700P offre un menù animato, che mostra lo stato del sistema e consente il controllo delle opzioni e delle impostazioni senza dover consultare manuali complicati. 

La modalità Eco integrata consente non solo di risparmiare energia e toner, ma riduce anche il rumore attraverso la minimizzazione dei suoni di allarme. La stampa in modalità fronte-retro è impostata direttamente dalla fabbrica per permettere agli utenti un considerevole risparmio carta. Attraverso la modalità “Sospensione” regolabile manualmente o programmabile si permette alla stampante di passare alla modalità di risparmio energetico, che utilizza meno di 0,5 watt. 

Il design compatto rende le stampanti dei dispositivi ideali per essere posizionati anche sulle scrivanie. 

"La nuova serie bizhub 3300P, 4000P e 4700P può essere utilizzata come una moderna stampante da scrivania, nonché per soddisfare le necessità di piccoli e medi gruppi di lavoro. Grazie alle prestazioni di stampa, alla gestione della carta e considerando gli aspetti economici, questi dispositivi divengono essenziali in tutti gli ambienti di lavoro ", commenta Maurizio De Cecco, Indirect Channell Marketing Manager presso Konica Minolta Business Solutions Italia Spa.

giovedì 25 luglio 2013

Scanner Panasonic KV-S1015C e KV-S1026C


Una nuova serie di scanner compatti e convenienti per l’uso aziendale o personale


Ecco i nuovi scanner Panasonic KV-S1015C e KV-S1026C, una nuova coppia di scanner presentati al DMS Expo. Pur rivolgendosi a mercati differenti, entrambi gli scanner compatti e a colori sono in grado di scannerizzare fino a 2.000 pagine al giorno in fronte/retro.

KV-S1015C è uno scanner pensato per piccoli uffici, home office o per postazioni desktop nel segmento business. Nonostante la compattezza, questo scanner è adatto all’utilizzo professionale e offre immagini ad alta qualità fino a 600 dpi e un pacchetto di soluzioni software completo. Comprende inoltre servizi Cloud per una produttività “workgroup” di altissimo livello e una velocità di scannerizzazione pari a 20 pagine al minuto che lo rendono, sul mercato, uno degli scanner compatti più veloci.
KV-S1015C comprende inoltre una soluzione software completa che include Biz Card e Page ManagerBiz Card permette di scannerizzare i biglietti da visita convertendone i dati in un database su cui effettuare ricerche. Questa funzione semplifica la ricerca e l’archiviazione di contatti di clienti e fornitori e riduce la possibile perdita di dati. Analogamente, Page Manager è un’applicazione di file management che rende più semplice archiviare, organizzare e modificare documenti digitali riprodotti dallo scanner KV-S1015C. È inoltre possibile salvare i documenti scannerizzati usando diversi tipi di formato come PDF, TIFF, JPEG e BMP o, in alternativa, caricare documenti e immagini scannerizzati su servizi Cloud più utilizzati come MS SharePoint o Google Docs.
Molte piccole aziende hanno dovuto posticipare gli investimenti relativi a progetti “paperless”. KV-S1015C permetterà, tuttavia, di semplificare la scannerizzazione della posta in arrivo, delle fatture, delle buste paga e delle note spese in modo da automatizzare i processi amministrativi, ridurre i costi aziendali, rendere sicuri i processi di fatturazione e, infine, migliorare la produttività dell’azienda.

Lo scanner KV-S1026C, invece, nasce per soddisfare necessità aziendali più specifiche come quelle relative, ad esempio, ai reparti amministrativi del settore sanitario o bancario. A differenza di molti altri scanner, KV-S1026C offre molteplici funzioni, a partire dall’opzione “Double Feed Skip”, che permette un doppio feed per la scansione di buste o fogli con post-it ad una velocità di 30 pagine al minuto in bianco e nero e 20 pagine al minuto a colori.
In ambito sanitario, lo scanner KV-S1026C è ideale per la scannerizzazione di numerose tipologie di documenti: grazie alla possibilità di scannerizzare sia fogli molto sottili (fino a 20 g/m²), sia documenti con scritte in rilievo, KV-S1026C scannerizza, ad esempio, carte d’identità e i risultati di esami come l’elettrocardiogramma. Questo scanner soddisfa anche le esigenze delle banche, grazie alla capacità di collegare una serie di documenti con i dati relativi a un cliente, tra cui carta d’identità, documenti ufficiali e legali, contratti di prestito.
Gli scanner da scrivania come KV-S1026C permettono agli account manager di accelerare i processi di digitalizzazione, raccolta documenti e di massimizzare la qualità dell’immagine digitale scannerizzata e quindi la leggibilità.
KV-S1026C viene inoltre fornito con Image Capture Plus, un’applicazione che trasferisce i dati dell’immagine scannerizzata dallo scanner a un PC nel formato di un file immagine. Questo software permette di modificare intuitivamente le pagine scannerizzate usando immagini thumbnail (anteprime). Si possono inoltre inserire diverse impostazioni per facilitare i processi complessi di scannerizzazione, tra cui orientamento automatica dell’immagine, eliminazione della pagina bianca e crop automatico.

I due modelli KV-S1015C e KV-S1026C nascono con intenti differenti e sono stati progettati per soddisfare esigenze e scopi diversi. Tra le opzioni comuni, i tre tasti “One Touch Scanning”, pensati per consentire agli utenti di impostare tre set di istruzioni correlate a un rispettivo tasto e permettere il salvataggio di un documento in un folder specifico o l’invio a un’email predefinita. Queste impostazioni fanno risparmiare tempo e permettono al personale dell’amministrazione di usare lo scanner senza troppe difficoltà. In secondo luogo, entrambi i modelli riescono a scannerizzare fino a 50 fogli alla volta o 3 documenti plastificati con scritte in rilievo insieme a documenti di diversa natura. Infine, ogni scanner ha un roller per prevenire i double feed e un sistema d’identificazione ultrasonico Double Feed per prevenire i double feeding e la perdita dei documenti.

mercoledì 24 luglio 2013

Un chiosco per stampare giornali e riviste in tempo reale

In Svezia la tecnologia di stampa Ricoh è stata scelta per realizzare Meganews, un chiosco self-service da cui è possibile stampare on demand riviste e quotidiani.
Meganews è un distributore che, connesso a Internet, consente di scegliere tra oltre 200 riviste e giornali e impiega solo due minuti per produrre il formato cartaceo. Grazie alla soluzione gli editori possono ridurre i costi per la distribuzione e la logistica. Inoltre, il chiosco minimizza l’impatto ambientale abbattendo gli sprechi di carta ed eliminando i trasporti. 
L’idea è nata dal giornalista televisivo Lars Adaktusson che, insieme al fratello Hans e alla loro azienda Mega News Sweden, ha pensato a questa nuova possibilità. Ricoh ha fornito la tecnologia di stampa, mentre l’azienda Sweco ha sviluppato il software, il terminale per il pagamento con la carta di credito e gli schermi. L’azienda di design industriale LA + B ha progettato l’edicola.
Secondo uno studio condotto dall’istituto di ricerca Innventia per conto di Meganews Magazines, le emissioni di gas serra generate durante il ciclo di vita di una rivista prodotta presso un chiosco sono inferiori del 60% rispetto a una rivista stampata e distribuita in modo tradizionale. La spiegazione deriva dal fatto che il 40% dei giornali prodotti tradizionalmente non vengono venduti per cui devono essere restituiti per essere riciclati.
Numerosi editori svedesi partecipano all’iniziativa, tra cui Bonnier Tidskrifter, Aller Media, Albinson & Sjöberg, LRF Media, IDG, Talentum e Medströms.
“Il cliente non deve fare altro che selezionare la testata di interesse ed effettuare il pagamento mediante carta di credito con una transizione in modalità sicura” – spiega Tommy Segelberg, Director Nordic Operations, Production Printing Business Group di Ricoh Svezia.
“Il progetto realizzato risponde alla richiesta sempre maggiore di una stampa on demand ed è un esempio di come Ricoh, grazie a tecnologie innovative, contribuisca a trasformare l’edicola del futuro” – commenta Graham Moore, Director of Business Development di Ricoh Europe.
Nel corso dei prossimi sei mesi il chiosco verrà testato ad esempio in aeroporti, alberghi, ospedali, supermercati e centri commerciali di tutto il Paese.

lunedì 22 luglio 2013

Océ ColorWave 900

Canon stabilisce nuovi standard di produttività nella stampa digitale a getto di inchiostro di grande formato con il lancio della nuova Océ ColorWave 900®

Una produttività senza rivali, che supera di 15 volte quella dei sistemi di stampa a getto di inchiostro presenti sul mercato, e costi di gestione eccezionalmente competitivi sono le caratteristiche che fanno della nuova Océ ColorWave 900, la soluzione in grado di stabilire nuovi standard nella tecnologia di stampa di grande formato. Destinata ai mercati delle arti grafiche, del CAD e del GIS, questo dispositivo iperproduttivo evoluzione del ‘Progetto Velocity’, è in grado di raggiungere la velocità di 1.100 m² all'ora per una luce di stampa di 42” (107 cm) e una qualità pari a 1.600x1.600 dpi. 

La flessibilità del sistema e la possibilità di produrre una vasta gamma di applicazioni in modo rapido e a costi contenuti per i settori della stampa commerciale e della comunicazione visiva, rendono Océ ColorWave 900 ideale per gli stampatori che desiderano esplorare nuovi mercati e aumentare i loro profitti.
Insieme alla nuova serie Océ Arizona 600, in occasione di FESPA 2013 (25-29 giugno, ExCeL Londra), Canon ha presentato un nuovo dispositivo di stampa grande formato, che conferma la focalizzazione dell’azienda nell’offrire ai propri clienti una gamma sempre più ampia di soluzioni destinate ad ampliare il loro business.

Presentata come prototipo a drupa 2012, Océ ColorWave 900 riduce la distanza tra la tecnologia digitale a getto di inchiostro e quella offset tradizionale. Concepito per i mercati delle arti grafiche, CAD e GIS, questo sistema di stampa è destinato a diventare leader di mercato in termini di produttività e di costi di gestione competitivi , in quanto è in grado di offrire il massimo della flessibilità per lavori di stampa personalizzati e per le basse tirature.
Equipaggiata con la tecnologia di stampa a getto di inchiostro Memjet, Océ ColorWave 900 raggiunge una velocità di stampa di oltre 1100 m² all'ora e può stampare l’equivalente di tre volte l'altezza della Torre Eiffel in un’ora. Questa soluzione eroga 3,4 miliardi di gocce di inchiostro base acqua al secondo per una qualità di stampa che equivale alla risoluzione di 1.600x1.600 dpi.  

Con una luce di stampa di 42” (106.7cm), Océ ColorWave 900 offre lo stesso collaudato sistema di alimentazione a sei rotoli dei dispositivi di produzione Océ per un'eccezionale capacità totale di input di 1.200 metri complessivi (200 metri per ogni rotolo). I supporti in uscita vengono tagliati e raccolti, già asciutti e pronti, all'uso in uno stacker ad alta capacità, che dispone di un doppio vassoio destinato alle stampe in corso e allo scarico. Queste caratteristiche consentono di incrementare la produttività, riducendo i tempi di fermo macchina per le operazioni di cambio lavoro e di raccolta.  

Canon non offre solo dispositivi all’avanguardia ma anche soluzioni in grado di incrementare il profitto dei propri clienti. Océ ColorWawe 900 può essere dotata di una serie di software dedicati alla gestione colore e al flusso di lavoro professionale, compatibili con il controller Océ PowerM® o il workflow di stampa ONYX Thrive™.  Inoltre un'altra caratteristica che semplifica e rende più efficiente il lavoro, è l'interfaccia touch-screen semplice e intuitiva che consente di risparmiare tempo e ridurre la possibilità di errore. 
Canon desidera essere anche fonte di ispirazione per i propri clienti nel sperimentare nuove applicazioni e nella scoperta di nuovi mercati. 
Infatti Océ ColorWave 900 offre il massimo in termini di flessibilità e varietà di prodotti stampabili spaziando dalla comunicazione visiva e promozionale per il punto vendita ai materiali per manifestazioni fieristiche e mostre, dagli espositori da terra e da banco ai disegni tecnici e le mappe. Questa soluzione offre un valore aggiunto senza precedenti per i fornitori di prodotti stampati di grande formato, in cerca di un sistema in grado di incrementare in modo significativo la produttività, e per gli stampatori commerciali che desiderano adottare una tecnologia potente, ma economica, che consenta loro di esplorare nuovi mercati più redditizi.
“Dal momento della presentazione del prototipo a drupa, lo scorso anno, abbiamo lavorato intensamente per rendere Océ ColorWave 900 una soluzione innovativa che consenta ai professionisti della stampa digitale di essere all'avanguardia nella business del grande formato. – ha commentato Walter Bano, Wide Format Channel Director di Canon ItaliaI nostri clienti hanno manifestato apertamente l'esigenza di un sistema di stampa a colori ad altissima produttività, e sono orgoglioso di poter affermare che Canon sia riuscita a soddisfare questa richiesta. L’ampio portafoglio di soluzioni per il grande formato unito alla capacità di supportare i clienti nella crescita del loro business, fa di Canon il partner ideale per tutti gli operatori del settore che si pongono l'obiettivo di differenziare i loro servizi per mettere a punto strategie di crescita profittevole.”